STORIA

Un piccolo Antonio nacque in una fredda notte di Gennaio nell'anno in cui in Italia la televisione diventò a colori. E non fu un caso! Tutta la vita del piccolo Antonio risultava essere colorita: si racconta che in quei giorni l'infante amava farsi circondare da opulente e vistose infermierine che erano lì in ospedale per accudirlo.

 

Antonio cresceva,  le sue esigenze andavano modificandosi e soprattutto la sua intelligenza aumentava in maniera esponenziale. Si dice che la sua maestra delle scuole elementari si sentisse particolarmente frustrata, tanto che più volte cercò di abbattere il povero Antonio con tutti i mezzi di cui ella disponeva. Nel contempo Antonio studiava, studiava e studiava; fu proprio in quegli anni che formulò la teoria della "FUSIONE del nocciolo" (ovviamente si riferiva al nocciolo d'UVA).

Finite le scuole elementari il giovincello Antonio fece un salto di qualità nello studio della fisica quantistica e provò nel podere del padre alcune delle formule relativistiche da lui trovate.

 

In seguito all'uso smoderato di queste formule però il podere di Antonio assunse forme di trasmutazione radicale, un pastore del luogo scattò alcune foto per dimostrare che le sue pecore erano morte a causa di un'eccessiva esposizione ai raggi gamma. Fu da quel momento che in tutto il salento si cominciò a parlare della pecora "Hulk", animale che, secondo il parere popolare, girovagava nottetempo in cerca di cani randagi e volpi da sbranare.

    Quì la foto delle conseguenze al podere.

 

Quelli per Antonio furono anche gli anni dei primi amori e varie cottarelle per le sue compagne di classe:

 

 

 

 

 

 

 

 

Sito web gratis da Beepworld
 
L'autore di questa pagina è responsabile per il contenuto in modo esclusivo!
Per contattarlo utilizza questo form!